Mio nipote questo sabato compie gli anni e mio fratello e la sua compagna hanno deciso di organizzare una festa a casa loro dove saranno presenti un po’ tutti. Amici, famiglia, amichetti del bimbo che si è fatto durante questo primo anno di scuola. Non ho idea di cosa regalargli, però, ha praticamente tutto.

Pensavo di parlare coi suoi genitori per sapere se sarebbero d’accordo nel regalargli un tablet educativo, di quelli fatti appositamente su misura per i bambini in modo da dargli spunti creativi, ludici e per lo studio. Io sono un fan dell’apprendimento attraverso il gioco, non ho mai sopportato il dover stare a studiare per ore e ore senza un briciolo di passione.
Finivo per fare disegnini o per immaginarmi storie fantastiche sui personaggi dei fumetti che trionfavano nella mia libreria, portando a casa voti non molto buoni.

Ho superato le scuole senza troppi problemi, in fin dei conti, ma è solo in Università che ho capito quale fosse il mio metodo di studio, ovvero quello basato sul gioco. Anche se ormai ho un’età un po’ avanzata per queste cose, quando studio per i miei esami, anche i più tragici, utilizzo una tecnica che mi permette di rendere buffe le vicende. Immaginarmi un filosofo che espone i suoi concetti facendo qualche battuta qua e là, mi permette di apprendere molto meglio.

Perciò, secondo me, un tablet bambini di questo tipo potrebbe essere un bell’affare. Non so quanto loro siano favorevoli, quindi dovrò parlarci bene e cercare di stare entro ciò che mi dicono loro. Se ne avessi avuto uno quando ero alle elementari, probabilmente avrei capito meglio quanto può essere divertente studiare, io la vedo così.