24Ago/16
peter pan

Sindrome di Peter Pan?

Non volevo crescere, se avessi avuto la lampada di Aladino sotto mano, quando ero piccola, gli avrei chiesto di farmi rimanere bambina per sempre. Gli otto, nove anni sono i migliori: si è ingenui, vagamente tenere, ci si sa divertire con gli amici o anche semplicemente da soli, si gioca, si corre, si cade e ci si sbucciano le ginocchia, ma non si sente il dolore.

I bambini, secondo me, sono fatti di gomma. Mi ricordo tutte le rovinose cadute che facevo quando ero piccola, al massimo mi procuravo un’abrasione che però passava subito, era più importante andare in bicicletta con gli amici, che starsi a lamentare.

Adesso che sono cresciuta – ma, badate bene, mi sento ancora otto, nove anni al massimo – si è rigirata la frittata e mi trovo a essere un lamento continuo. La bolletta che va pagata, la lampadina in bagno da dover cambiare, i panni da lavare e da stirare, cucinare e lavare i piatti, scegliere il ferro da stiro Rowenta nuovo, perché il tuo ti ha abbandonato di punto in bianco.

No, no, io voglio trovare la lampada di Aladino e fargliela ora la mia richiesta. Non ho voglia di andare a lavoro, se ripenso a quando da piccola mi lamentavo dei libri da dover studiare e al fatto che si analizzasse anche la vita dell’uomo primitivo, cosa che mi ha sempre affascinato, mi sento un po’ una stupida. I miei genitori me lo dicevano, vedrai poi quando lavorerai come ti lamenterai di più! E io che neanche gli credevo. Avevano ragione loro, ovviamente, e io mi ritrovo su un sito di elettrodomestici per comprare quel coso che emana vapore e toglie le pieghe dai vestiti.

04Lug/16
regali

Regali & co.

 

E’ arrivato il tedioso momento dell’anno in cui bisogna cominciare a pensare ai regali di Natale. È uno stress e un’ansia molto familiare un po’ per tutti noi, dato che è sempre la stessa storia: ci illudiamo di iniziare prima questa volta, ma alla fine dei giochi non lo facciamo mai. Ho cominciato a pensarci a ottobre eppure sono sempre in alto mare.

Partendo dalla mia ragazza, penso che quest’anno le regalerò uno smartphone. Ha un telefono coi tasti del 15/18, con una batteria infinita se non lo usa, ma che si esaurisce in pochissimo se inizia a telefonare o a mandare SMS. Non so come prenderà la mia idea, a dire il vero non so neanche se potrebbe piacerle, ma quando le ho proposto di iniziare a pensare a un telefono nuovo, sembrava ben disposta. E’ abbastanza intuitiva con le cose tecnologiche, quindi potrei anche essere tranquillo.

Sto anche guardando i prezzi robot aspirapolvere per i miei genitori, vorremmo regalargliene uno io, i miei fratelli e la mia ragazza facendo un po’ colletta. Ora sto cercando, proprio in questi giorni, di capire un po’ quali potrebbero essere i modelli migliori per due signori che pensano che tutto ciò che funziona sfruttando la tecnologia, sia praticamente una stregoneria. Vorrei farli ricredere, ma soprattutto vorrei aiutare mia madre che non vuole assolutamente una collaboratrice domestica, ma si lamenta sempre di dover fare sempre tutto da sola.

Ai miei fratelli potrei dare qualche soldino per comprarsi quello che vogliono, perché sono un po’ – tanto – più giovani di me e non so, onestamente, cosa vogliono i ragazzi di questa generazione. Io alla loro età giocavo a Spyro sulla Play Station, loro vanno già in discoteca e ho anche già sentito pronunciare la parola tatuaggio in più di un’occasione.

08Giu/16
Scarpe running a3

Scarpe running A3, le migliori per i podisti

Appassionati di corsa? La prima spesa da fare sono senza dubbio le scarpe running A3: calzature specifiche e ideali per chi ama questo tipo di sport. La scelta delle scarpe è fondamentale e si basa in conformità al proprio fisico per evitare la formazione di tendiniti, dolori muscolari e/o articolari.

Le scarpe running A3 permettono a chi le indossa di avere a disposizione il massimo comfort: possono essere utilizzate da persone con un peso inferiore ai 90kg ed offrono un ottimo ammortizzamento e protezione.

A queste particolari scarpe bisognerà anche associare delle calze tecniche per la corsa al fine di salvaguardare meglio i piedi. I materiali con cui vengono realizzati questi calzetti riescono a far traspirare il piede perché fanno fuoriuscire il sudore.

Scarpe running A3: quale misura acquistare?

Il piede ha bisogno di muoversi con facilità all’interno della calzatura infatti i podisti di solito prendono sempre 1/2 misura in piu’ rispetto alla loro misura standard così da evitare problematiche di sfregamento, vescite, unghie tumefatte o quant’altro.

La scelta delle scarpe running A3 dipende dalla pronazione

La pronazione rappresenta la rotazione del piede verso l’interno mentre una persona cammina oppure corre. E’ un bene capire se si dispone di una pronazione neutra (il mercato offre moltissimi modelli da poter acquistare) oppure no perché in questo caso si deve ricercare una scarpa che dia il massimo sostegno e ben strutturate.

Così facendo trovando la giusta scarpa di potranno avere prestazioni migliori durante la gara e/o durante i vari allenamenti. Quindi nella fase di acquisto delle scarpe running A3 non si dovrà essere frettolosi, ma avere molta pazienza per capire se vanno bene per il nostro piede oppure no.

Scarpe running A3: prezzi

I prezzi delle scarpe running A3 partono da un minimo di 82 euro sino ad un massimo di 195 euro.
Sulla rete è possibile trovare offerte accattivanti rispetto ai normali negozi specializzati di queste particolari calzature.

03Giu/16
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Io odio i Troll

Io odio visceralmente i troll di internet, quelli che arrivano e cercano di procurare scombussolamento laddove non serve né è richiesto minimamente. Io posso capire se una persona mette una propria foto in rete, su un forum come 4Chan, e chiede di modificarla: è ovvio che si troverà con modifiche buffissime e divertenti, certamente non fashion o belle. Mi sono scompisciato dalle risate vedendo cosa sono in grado di creare certi ragazzi con Photoshop, quindi i troll di questo tipo sono piacevoli per tutti.

Ma non capisco quelli che intasano i forum dove si parla di cose normali, o quelli che arrivano a rispondere su Yahoo Answers cercando di essere divertenti, quando non lo sono minimamente. Per esempio, tempo fa scrissi su un forum che seguo di moto, nella sezione off topic, quali fossero i rasoio elettrico prezzi più indicati per le mie esigenze. Dopo poco tempo, nonostante non fosse un forum dedicato, ebbi la prima risposta.

Mi fiondai a guardare perché ne avevo urgentemente bisogno sia per me che per mio padre. Cosa lessi? Beh i migliori si aggirano tra il miliardo di euro e i due miliardi. Segnalai la questione all’amministratore del forum che mi disse di farmi una risata, perché aveva messo una faccina buffa alla fine della frase, e quindi era semplice ironia. Io gli avevo riportato, così, la regola del forum che vietava di rispondere a cose che non c’entrassero nulla con la domanda o con la tematica del topic, ma l’admin mi disse che era a discrezione loro, ognuno decideva per sé.

Il risultato? Non ho mai ricevuto una risposta seria. L’admin ha bannato ME per aver riportato una cosa che, stando al regolamento del forum, era vietata, pena l’esclusione dal forum.

09Apr/16
Franck-Provost-autunno-inverno-2014-2015-620-6

Piastra per capelli: il modo migliore per avere un look sempre perfetto

I criteri per scegliere una piastra per capelli sono fondamentali perché tutto dipende da che cosa si ha bisogno. Per questa ragione bisogna scegliere con cura e valutare magari l’acquisto di un ferro per capelli, se il nostro scopo è avere dei capelli ondulati; le piastre funzionano, ma non sempre danno ottimi risultati.

Nonostante tutto però quando si ha bisogno di questi prodotti, la prima domanda che sorge spontanea è: qual è il suo prezzo? Il costro di questo strumento di bellezza può variare tanto che si parte da un minimo di 10 euro sino ad un massimo di 100 euro: questo dipende dalla marca che si sceglie.

Abbiamo parlato di prezzi, ma è fondamentale capire il tipo di capelli che abbiamo. Nel caso in cui si hanno dei capelli crespi o si abita in un posto troppo umido allora sarà opportuno prendere una piastra per capelli di qualità e che consenta di garantire una piega duratura.

Inoltre se si ha voglia di cambiare spesso alternando magari tra liscio e mosso, l’ideale sarebbe prendere una piastra che permetta di avere una buona resa in entrambi i casi: tutto dipende dal rivestimento. Più semplice è per chi ha dei capelli più corti: in poche passate può ottenere il risultato desiderato e non perdere molto tempo per creare il suo look!

Esistono delle piastre a vapore?

Può sembrare assurdo, ma l’innovazione di questi prodotti è arrivata davvero avanti. Infatti è possibile trovare delle piastre particolari dotate di un serbatoio d’acqua permettendo di essere utilizzare come un ferro da stiro a vapore. Al contrario delle altre però questa piastra è ideale per lisciare i capelli e non tanto comoda per arricciarli!

Nel caso in cui utilizzassimo la piastra troppo spesso è consigliabile proteggere il capello con appositi prodotti, facilmente reperibili in commercio. Insomma questi strumenti di bellezza non devono mai mancare all’interno della casa perché danno modo di riuscire a curare i capelli senza magari dover spendere troppi soldi dal parrucchiere.

06Apr/16
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Materassi memory o materassi a molle: qual è il migliore?

I materassi memory e quelli tradizionali si distinguono tra loro. Quando arriva il momento di sceglire un letto su cui dormire è difficile scegliere perché il mercato offre un vasto numero di prodotti interessanti. Tutto ciò che si dovrà fare è pensare alla nostra salute e di conseguenza a dormire più riposati.

Iniziamo a capire le prime differenze. I materassi foam permettono di distribuire uniformemente il peso corporeo su tutta la superficie grazie al materiale utilizzato mentre non si può dire lo stesso dei materassi a molle che utilizzano un sistema totalmente differente quindi difficilmente si riuscirà ad avere la stessa qualità di sonno.

Si consiglia di più il memory foam in quanto permette di adattarsi alle forme del corpo e migliorare magari la circolazione, dolori alle articolazioni e alla schiena perché dona il giusto sostegno per riposare bene. Questi particolari materassi permettono di riposare bene anche in estate? Anche se può risultare strano, questi materassi si adattano alla temperatura corporea equilibrandola in soli 30 minuti. Sia i memory che quelli a molle possono utilizzare dei topper al fine di garantire un sonno più fresco e tranquillo

E’ difficile dire quale materasso si possa preferire perché entrambi hanno dei vantaggi e dei svantaggi e tutto dipende da soggetto a soggetto. Nonostante tutto specifichiamo che lo svantaggio dei memory risulta essere sicuramente il prezzo; i materiali del memory vengono utilizzati dalla Nasa (fautore di questi particolari materassi) per le tute dei suoi austronauti ed è per questa ragione che sono considerati nettamente migliori rispetto ai tradizionali. Per quanto riguarda i materassi a molle sarebbe preferibile acquistare quelli con molle indipendenti e insacchettate per avere un giusto supporto.

Il sonno è importante e non deve essere discreditato, magari acquistando un materasso sbagliato. Infatti la soluzione ideale è quella di fare una spesa unica, ma fatta per bene; il più delle volte si punta al risparmio e poi ci si ritrova a dover affrontare nuovamente un’altra spesa!